Il Gruppo
Ipazia Preveggenza Tecnologica nasce per propiziare l’avvento di un nuovo umanesimo, di una “riforma delle coscienze” capace di coniugare negli uomini etica e responsabilità.
Il ritorno all’etica, al primato dell’interesse generale è, del resto, l’impegno solennemente dichiarato dalle classi dirigenti di ogni paese di fronte alla crisi che scuote oggi il mondo globalizzato.
Nessuna etica, tuttavia, sembra possibile senza responsabilità. L’agire etico comporta infatti la possibilità di scegliere, di decidere liberamente tra alternative. Esso riposa dunque su una conoscenza responsabile, che è tale proprio perché collega in un rapporto inscindibile e di reciproco nutrimento la dimensione conoscitiva dell’uomo con la sua dimensione etica.
Occorre allora superare, nelle strategie di prevenzione e di governo delle crisi, il modello della separazione dei saperi, dello specialismo disciplinare su cui, ancora oggi, sono fondati i diversi sistemi educativi e la formazione culturale della maggior parte delle classi dirigenti. Quello stesso modello che, obbligando a guardare in una sola direzione, ha impedito sia di prevenire sia di prevedere ciò che è accaduto.
Fino a quando alla globalità e all’interdipendenza dei fenomeni dell’economia, dell’ambiente, della salute, come di ogni altro aspetto della vita dell’uomo, non si associ una coscienza dei problemi corrispondente alla loro reale complessità, nessuna grande crisi potrà essere prevista per tempo, nessuna calamità planetaria potrà risparmiare al genere umano i propri devastanti effetti.
OGGETTO SOCIALE
Costituisce oggetto della società lo svolgimento dell'attività di consulenza di direzione e di comunicazione per lo sviluppo di strategie e per la conduzione di iniziative finalizzate alla gestione del cambiamento in ambito politico, sociale, culturale ed imprenditoriale da attuarsi specificatamente attraverso:
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ideazione, organizzazione e gestione di spettacoli, iniziative, eventi speciali, festival, rassegne, convegni ed esposizioni, fiere in ambito scientifico, culturale, ricreativo, sportivo e sociale, sia in Italia che all’estero;
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formazione del personale in ogni settore, quale leva strategica di produzione di valore economico attraverso la progettazione degli assetti organizzativi;
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ideazione, implementazione e sviluppo di strategie aziendali, che partendo dall’analisi del contesto interno ed esterno, attraverso la identificazione e la progettazione di soluzioni, comportino la creazione di valore finalizzato al raggiungimento di vantaggi competitivi;
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fornitura di servizi di consulenza finanziaria, commerciale nonché elaborazione di tecniche di comunicazione (inclusa la gestione di uffici stampa), pubblicitarie e promozionali, con particolare attenzione al settore dell’industria culturale, dei media, dello spettacolo, dell’arte, del turismo, dello sport, dell’ambiente;
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ideazione e realizzazione di iniziative in campo editoriale e giornalistico, esclusa l’edizione di quotidiani, inclusa la cura grafica, redazionale ed editoriale delle stesse;
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gestione tecnico-contenutistica di sistemi di informazione a tecnologia evoluta, dai pacchetti software a specifici sistemi di televideo, siti web e simili, televisione, televisione web e qualsiasi altro sistema inventato o da inventare;
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promozione di associazioni culturali, di fondazioni, di iniziative finalizzate alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica su temi di rilevante interesse generale, quali la pace, l’ambiente, il lavoro, la sicurezza, la salute, la comunicazione;
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progettazione, manutenzione e installazione di sistemi di informatica di telecomunicazioni in genere e la consulenza nell'ambito della prevenzione e sicurezza delle informazioni e della gestione della sicurezza e della segretezza dei dati;
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servizi grafici, tipografici, tecnocartacei, serigrafici, litografici e quant’altro occorrente nella produzione della grafica editoriale e relativi servizi affini; attività di agenzia pubblicitaria, di fotografia e di affissione;
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stipulazione di contratti e convenzioni con Enti pubblici e privati, sia italiani che esteri;
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partecipazione a bandi di gara indetti da Enti pubblici e privati, sia nazionali che esteri.
Nel perseguimento dell’oggetto sociale, la società può assumere partecipazioni in altre imprese italiane o estere, non professionalmente né nei confronti del pubblico, bensì occasionalmente e per conto proprio a scopo di stabile investimento. In particolare la società può partecipare finanziariamente ed operativamente ad altre società, “joint venture”, società miste, consorzi, società consortili, associazioni o raggruppamenti temporanei d’impresa, Gruppi Europei di Interesse Economico.
La società può concedere finanziamenti sotto qualsiasi forma a favore di società del proprio gruppo o di terzi, nei limiti di legge, con esclusione di qualsiasi rapporto nei confronti del pubblico.
La società può altresì esercitare il coordinamento ed il controllo organizzativo, commerciale, amministrativo e finanziario delle società partecipate, anche mediante il rilascio di garanzie reali, fidejussioni ed avalli nonché la prestazione dei relativi servizi finanziari, contabili, amministrativi, direzionali ed affini.
Tutte le attività devono essere svolte nei limiti e nel rispetto delle norme che ne disciplinano l’esercizio.
Resta salva l’osservanza delle norme vigenti per l’esercizio delle attività per le quali la legge richiede apposite autorizzazioni od iscrizioni, nonché l’esclusione di tutte le attività vietate dalla presente e futura legislazione.
R E G O L A M E N T O
TITOLO I - Principi e scopi della Società Consortile
Art. 1. Scopi
Il presente Regolamento interno ha lo scopo di stabilire i criteri da adottare per l'applicazione dello Statuto della Società Consortile IPAZIA Preveggenza Tecnologica a r.l. , di seguito denominata, anche per brevità “Ipazia”, la quale pertanto è retta, oltre che dalle disposizioni dello Statuto, dal presente Regolamento che vincola tutti i soci consorziati e la cui espressa accettazione forma parte integrante ed essenziale del contratto di adesione ad Ipazia.
Il Regolamento determina inoltre i criteri di funzionamento della Società Consortile.
In particolare il Regolamento disciplina le modalità di organizzazione dei servizi della Società Consortile, i criteri di ripartizione delle attività tra i soci, i criteri di remunerazione degli stessi, i criteri di affidamento delle attività ai soci consorziati nonché i criteri di determinazione dei corrispettivi cui la Società Consortile avrà diritto per l’attività svolta.
Sono inoltre disciplinati i rapporti tra i Soci e tra questi e la Società Consortile.
Il Regolamento disciplina altresì i criteri di riparto e ripiano degli eventuali costi della Società Consortile. 
 
 
 
 

Art. 2. Obblighi dei Soci
Per effetto della partecipazione alla Società Consortile, ciascun Socio Consorziato, pur conservando la propria autonomia e responsabilità tecnica ed amministrativa sulle proprie attività, accetta come elemento essenziale e costitutivo della propria adesione, il ruolo di indirizzo, di coordinamento e di controllo di Ipazia P. T. S.c.r.l.. sulle attività svolte nell’ambito delle iniziative della Società Consortile o più in generale connesse all’oggetto sociale di Ipazia P. T. S.c.r.l..
TITOLO II - Organizzazione della Società Consortile
Art. 3. Competenze dell’Organo Amministrativo, Amministratore Unico o Consiglio di Amministrazione.
L'amministrazione della Società Consortile, l'assunzione e le condizioni relative all'esecuzione delle attività, sono di competenza dell’Amministratore Unico e/o del Consiglio di Amministrazione.
L'assegnazione delle attività, dei servizi, delle opere e forniture ai Soci Consorziati e la remunerazione degli stessi spetta pure al all’Organo Amministrativo, il quale li ripartisce secondo le capacità, professionalità e potenzialità tecniche degli stessi.
L’Organo Amministrativo delibera i corrispettivi cui la Società Consortile avrà diritto per l’attività svolta, su proposta del Comitato Tecnico scientifico.
Il riparto e ripiano degli eventuali costi della Società Consortile comunque avverrà in proporzione alle attività prestate dai Soci alla Società stessa.
Nell’affidamento delle attività, il Consiglio di Amministrazione dovrà considerare ove possibile un criterio di contiguità territoriale anche in relazione a possibili attività già svolte dai soci nel territorio interessato.
L’Organo Amministrativo quando istituisce, ai sensi dell’ art. 23 dello statuto sociale, Comitati o Commissioni, deve indicarne il nome, le funzioni, i componenti e le modalità operative, prevedendo l’obbligo di partecipazione e di presenza alle varie convocazioni dei nominati fin tanto che gli stessi dei predetti Comitati e Commissioni.
Art. 4. Comitato Tecnico Scientifico
L’Organo Amministrativo della Società Consortile, per l'espletamento delle funzioni attribuitegli dallo Statuto si avvarrà, con funzioni consuntive, di un Comitato Tecnico Scientifico, di seguito per brevità denominato anche C.T.S., ed eventualmente delle prestazioni di soggetti di provata capacità, preferibilmente appartenenti alle Società Consorziate o dipendenti della Società Consortile.
Il C.T.S. della Società Consortile è costituito con delibera dell’Organo Amministrativo che né stabilisce il numero dei componenti e procede alla loro nomina che avrà la durata di un anno e sarà prorogabile salvo revoche e/o sostituzioni.
Nella scelta dei componenti, che dovranno essere presenti obbligatoriamente alle convocazioni del C.T.S. fintanto che ne faranno parte, l’Organo Amministrativo terrà conto del criterio di massima rappresentatività delle componenti sociali, ma non a discapito della qualità o della funzionalità del C.T.S.
Ai sensi dell’art. 23 dello statuto, il C.T.S. è presieduto dall’Amministratore Unico o dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, tale funzione può essere delegata ad un Vice Presidente di loro scelta.
Il Segretario del Consiglio di Amministrazione è membro di diritto del C.T.S.
Il Comitato in supporto ai compiti del Consiglio di Amministrazione e sulla base degli indirizzi forniti da questo, dovrà provvedere allo svolgimento delle seguenti attività:
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individuare settori, ambiti e potenzialità di sviluppo di attività in relazione all’oggetto sociale, anche monitorando le opportunità sul territorio sulla base delle strategie di sviluppo dei Soci Consorziati;
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esprimere il proprio motivato parere sull’opportunità o meno dell'assunzione di attività, servizi, opere e sul sistema di esecuzione e sulle relative metodologie di attuazione. 
 
 
 
 

Art. 5. Comitato Tecnico Scientifico – Funzionamento
Le decisioni del Comitato Tecnico Scientifico saranno validamente assunte con la presenza di almeno i 3/4 dei membri, con il voto favorevole dei 3/4 dei membri presenti.
Alla convocazione del Comitato Tecnico Scientifico provvederà il Presidente o il Vice Presidente, anche su richiesta di uno dei membri, per iscritto e/o tramite l’uso degli strumenti elettronici e telematici, con preavviso di almeno 3 (tre) giorni e con indicazione delle materie da trattare, del luogo e dell’ora della riunione.
Di ciascuna riunione del Comitato verrà redatto verbale, che sarà trascritto in apposito libro.
Le raccomandazioni del Comitato Tecnico Scientifico, a cura della Presidenza, dovranno essere tempestivamente comunicate all’ Organo Amministrativo affinché se ne possa avvalere per le sue decisioni.
Art. 6. Comitato Tecnico Scientifico – Compensi
Per le prestazioni di cui al precedente articolo ai componenti il Comitato Tecnico Scientifico della Società Consortile potrà essere erogato un compenso, determinato dall’Organo Amministrativo della stessa.
TITOLO III - Attività della Società Consortile
Capo 1
Art. 7. Attività assunte ed eseguite direttamente dalla Società Consortile
L’Organo Amministrativo può decidere la esecuzione diretta di attività, servizi, opere e forniture.
Nei lavori eseguiti direttamente la Società Consortile deve impiegare con assoluta preferenza i lavoratori delle imprese consorziate. 
 
 
 

La Società Consortile per la esecuzione diretta di quanto sopra può richiedere alle imprese consorziate risorse umane, tecniche, tecnologiche, impiantistiche o finanziarie, sempre che esse ne dispongano. Tali collaborazioni e prestazioni di attività, servizi, opere e forniture sono oggetto di trattative e di accordi e contratti specifici.
Capo 2
Art. 8. Attività assunte dalla Società Consortile ed eseguite dai Soci Consorziati
L'esecuzione delle attività, servizi, opere e forniture può dalla Società Consortile essere affidata ad uno o più dei Soci Consorziati attraverso la stipula di accordi e contratti specifici che saranno sottoscritti dalle parte interessate.
Nell'assegnazione delle attività servizi, opere e forniture ai Soci Consorziati l’Organo Amministrativo della Società Consortile osserva i criteri fissati nel secondo comma dell'art. 3 e nell'articolo 9 che segue.
Art. 9. Criteri di Assegnazione
Per l'assegnazione delle attività, servizi, opere e forniture ai soci consorziati, l’Organo Amministrativo della Società Consortile prende in considerazione per ogni singolo Socio Consorziato:
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l'attrezzatura, le tecniche, le tecnologie, gli impianti, le professionalità esistenti e l'idoneità a compiere l’oggetto dell'assegnazione;
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il numero e l'entità delle attività, servizi, opere e forniture già avuti in assegnazione dalla Società Consortile od assunti direttamente dall’impresa, nonché la perizia e la scrupolosità con le quali sono stati portati a termine in un possibile criterio di rotazione.
Costituisce titolo di preferenza per l'assegnazione delle attività il fatto che la sede ovvero le attività
imprenditoriali del Socio Consorziato si trovino nella stessa località o in località vicina al luogo ove devono eseguirsi le attività medesime. 
 
 
 

L’Organo Amministrativo della Società Consortile deve seguire, inoltre, per la equa distribuzione delle attività, quei criteri di equità e di imparzialità che di volta in volta saranno ritenuti opportuni per il raggiungimento del più perfetto accordo tra le imprese consorziate.
Per le attività avuti in assegnazione dalla Società Consortile sono applicabili le norme contenute nell'art.13 del presente Regolamento.
L’assegnazione dovrà comunque avvenire in base a criteri di economicità, imprenditorialità e professionalità.
E’ data facoltà ad Ipazia P. T. S.c.r.l.. di assegnare commesse, in tutto e/o in parte, a terzi non soci consortili, qualora non esistesse la possibilità di realizzazione delle commesse, da parte di quest’ultimi, o per mancanza di competenza specifica o per mancanza di disponibilità temporale.
In ogni caso i Soci che di volta in volta saranno chiamati a collaborare nelle singole opportunità/attività assumono sin da ora l'obbligo di partecipare alla fase di predisposizione dell'offerta per contribuire alla esatta formulazione della stessa, impegnandosi ad indicare le attività cui parteciperanno su chiamata o su loro proposta, i costi e le tempistiche di realizzazione.
E’ fatto tassativo divieto ai soci consortili di instaurare e/o di avere contatti diretti con i committenti che si sono rivolti ad Ipazia P. T. S.c.r.l. se non previa formale autorizzazione di quest’ultima. La violazione di tale divieto sarà motivo e causa di risoluzione espressa del rapporto societario-consortile, giusta clausola compromissoria prevista al successivo art. 18 del presente regolamento.
Art. 10. Corrispettivi
Le modalità di pagamento dei corrispettivi tra Società Consortile e Soci Consorziati saranno oggetto di ciascuno specifico contratto di assegnazione. Gli importi saranno comunque versati dalla Società Consortile al Socio Consorziato assegnatario al netto di quanto dallo stesso dovuto alla Società Consortile per le prestazioni da quest’ultima fornite.
Criteri generali
La valorizzazione della singola opportunità commerciale è composta dalle voci come dalle formula seguente:
Valore Opportunità = Fee Management Ipazia + Fee Commerciale + Produzione 
 
 
 

Pertanto
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una percentuale dei profitti economici conseguiti dai singoli progetti, sarà dovuta ad IPAZIA per le attività di holding intellettuale e coordinamento generale;
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una percentuale, che sarà predeterminata per ciascun progetto, sarà riconosciuta a chi svolge la funzione commerciale e di accounting sul cliente in questione.
In fase di creazione del budget per la singola opportunità si definirà nello stato pre-offerta gli impegni di ogni Socio che lavorerà nel progetto/attività; di conseguenza saranno determinate le distribuzioni dei proventi da ridistribuire tra le parti.
La parti definiranno ed utilizzeranno un apposito file che documenterà, formalmente, tutte le opportunità in essere con tutte le relative informazioni di valore globale, Fee -Ipazia, Fee Commerciale, e Produzione distribuita per i vari elementi della squadra. Tale documento sarà parte integrante del presente accordo e riporterà l’insieme delle opportunità economiche su cui lavorano le parti.
Capo 3
Art. 11. Attività assunte dalla Società Consortile ed affidate in esecuzione a più Soci Consorziati.
Qualora le attività, servizi, opere e forniture non possano per loro natura od entità, essere eseguiti da uno solo dei soci consorziati, l’Organo Amministrativo della Società Consortile può - ove le condizioni lo consentano - assegnarle ad uno o più dei Soci Consorziati, ripartendole fra i medesimi.
Le assegnazioni si attuano applicando le norme contenute sugli art. 9 e 10 del presente Regolamento.
Capo 4
Art. 12. Attività assunte ed esperite direttamente dai Soci Consorziati. 
 
 
 
 

Per la esecuzione di attività, servizi, opere e forniture da assumersi direttamente, ogni Socio Consorziato è autonomo ed indipendente, ma deve darne preventiva informazione alla Società Consortile ove riferite al territorio o all’area di interesse in cui opera la medesima ed è obbligato a verificare che tale attività non sia svolta in contrasto od in concorrenza con quella della Società Consortile.
In particolare i Soci si obbligano a verificare preventivamente l’interesse di IPAZIA a partecipare a procedure ad evidenza pubblica nel territorio di Lazio, Umbria, Toscana, Marche e Bacino del Mediterraneo.
Inoltre i Soci Consorziati potranno assumere direttamente delle forniture derivanti da attività commerciali, e/o marketing svolte da Ipazia; in tal caso sarà riconosciuta ad Ipazia un corrispettivo economico sulla fornitura per le prestazioni erogate, da definirsi preventivamente di volta in volta.
Art. 13. Rapporti tra Soci Consorziati e con Ipazia
Le parti concordano di utilizzare in maniera preferenziale ma non esclusiva i reciproci servizi/prodotti sia per uso interno sia in caso di gare, trattative e/o offerte ai propri clienti al di fuori delle trattative facenti parti del presente accordo, rispondendo all'obiettivo di volontà di reciproco sviluppo.
Saranno condivise liste di clienti/prospect e di opportunità convenendo che tali informazioni sono strettamente riservate e che non potranno essere divulgate a terzi senza esplicita autorizzazione scritta.
Le parti si impegnano a partecipare a sessioni di training, formazione, seminari e simili con lo scopo di approfondire la reciproca conoscenza, le rispettive competenze e con l’obiettivo di rafforzare il sentimento collaborativo.
Le parti concordano di cooperare in attività marketing e di promozione quali: Show, Fiere, Annunci Stampa, Eventi, Mailing List etc.
Nei rispettivi siti Web istituzionali dei Soci sarà riportata l’appartenenza alla Società Consortile Ipazia con link e pagine a questo dedicate; inoltre saranno presenti link ai siti degli altri Soci
I Soci concordano nello sviluppare valore aggiunto lavorando sulle rispettive capacità di offerta e competenze con l’obbiettivo di realizzare dei nuovi offering.
Le parti si assisteranno vicendevolmente in caso di esigenze di supporto tecnico operativo e gestionale.
Le parti concordano nel lavorare congiuntamente per predisporre infrastrutture tecnologiche condivise per la comunicazione interna e la condivisione delle informazioni
Art. 14. Supporti
I Soci Consorziati possono, nell’espletamento dell’attività di cui all’articolo che precede, rivolgersi alla Società Consortile per richiedere:
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mezzi finanziari;
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concorso di macchine ed attrezzi, beni in uso, servizi, con l'obbligo di corrispondere un congruo corrispettivo;
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concorso nella direzione tecnica;
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intervento nella rispettiva organizzazione generale ed amministrativa.
L’Organo Amministrativo della Società Consortile adotta le conseguenti decisioni dopo aver sentito il parere del Comitato Tecnico Scientifico.
TITOLO IV - Prestazione di servizi, forniture ed opere
Art. 15. Impegni dei Soci Consorziati verso la Società Consortile
I Soci Consorziati s’impegnano a prestare la propria attività alla Società Consortile per il conseguimento di quanto previsto nell’oggetto sociale e dello Statuto della Società Consortile nell’ambito di criteri di remunerazione, convenienza, economicità e qualità del servizio. 

TITOLO V - Norme generali 
 
 
 
 

Art. 16. Controllo
Ogni eventuale irregolarità che venisse riscontrata, in sede di controllo della esecuzione delle attività oggetto dell’assegnazione, da parte degli Organi Tecnici ed Amministrativi della Società Consortile, deve essere oggetto di apposito verbale da trasmettersi all’Organo Amministrativo della Società Consortile unitamente alle contro deduzioni del socio.
L’Organo Amministrativo stabilisce il periodo di tempo entro il quale il consorziato deve provvedere ad eliminare la riscontrata irregolarità.
Trascorso infruttuosamente tale periodo di tempo, l’Organo Amministrativo della Società Consortile adotta nei confronti di tale consorziato i provvedimenti di sua competenza, a norma dello Statuto consortile e del presente Regolamento.
Nel caso di grave irregolarità riscontrata nell’ esecuzione di attività assegnati ad uno o più consorziati, l’Organo Amministrativo della Società Consortile può deliberare di assegnare immediatamente ad altri, anche non soci consortili, la diretta esecuzione; quanto sopra costituirà causa di risoluzione del rapporto consortile, giusta clausola compromissoria prevista all’art. 17 del presente regolamento, infliggendo, quale estremo provvedimento, l’esclusione dalla Società Consortile del consorziato inadempiente, ed agendo, se del caso, contro lo stesso per i danni eventualmente subiti.
Art. 17. Modalità di ammissione (anziché Controversie)
La domanda di ammissione a socio della Società Consortile dovrà essere inoltrata all’Organo Amministrativo che la valuterà sentito il parere del Comitato Soci ove istituito.
La domanda dovrà essere corredata secondo la classificazione dell’attività sociale richiesta e/o offerta dai seguenti documenti:
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deliberazione dell’Organo societario competente a richiedere la partecipazione alla Società Consortile;
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attestazione della tipologia giuridica del soggetto richiedente rilevabile dallo Statuto sociale;
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certificato di iscrizione alla CCIAA ed al Registro Imprese
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copia delle iscrizioni e/o autorizzazioni necessarie per l’esercizio delle attività di cui all’oggetto sociale;
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dichiarazioni bancarie attestanti la capacità finanziaria dell’impresa ad assumere impegni;
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copia del bilancio degli ultimi due esercizi ed autocertificazione dalla quale risulti che è stato presentato nei termini il modello UNICO;
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certificato del competente Tribunale che attesti che non sono in corso procedure concorsuali e/o fallimentari;
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dichiarazione di essere a piena conoscenza e di accettare le disposizioni contenute nello Statuto, nel presente Regolamento, nell’Atto Costitutivo, nonché delle deliberazioni programmatiche già adottate dagli Organi della Società Consortile, impegnandosi ad accettarle nella loro integrità;
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certificazioni e/o autodichiarazioni diverse su indicazioni dell’Organo Amministrativo della Società Consortile;
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impegno a sottoscrivere l’acquisto delle quote convenute relative alla partecipazione al capitale sociale, l’eventuale sovrapprezzo richiesto e gli eventuali impegni a garanzia di finanziamenti concessi, nonché eventuali accordi parasociali.
La documentazione di cui sopra dovrà essere trasmessa in busta sigillata con autorizzazione all’utilizzo dei dati sensibili ai sensi delle disposizioni in materia di privacy di cui all’art. 23 del Decreto Legislativo n. 196 del 2003.
L’Organo Amministrativo della Società Consortile, istruita la pratica, provvederà, nel caso di accoglimento della richiesta medesima, ad autorizzare il trasferimento di quote all’aspirante socio o a convocare l’Assemblea straordinaria entro 30 gg. dall’accoglimento della domanda, qualora si debba provvedere ad aumento di capitale.
Art. 18. Clausola compromissoria
In caso di violazione degli obblighi ed oneri contenuti nel presente Regolamento e negli accordi e contratti specifici ad esso inerenti è data facoltà alle parti di risolvere ipso facto ed ope legis il rapporto contrattuale che li lega come soci consortili, con la conseguenza che la parte che si sarà resa inadempiente sarà soggetta alla esclusione, dalla società consortile, prevista dall’art. 31 dello Statuto di Ipazia p.t. s.r.l., senza restituzione di alcuna somma, oltre al risarcimento dei danni causati a seguito dell’inadempienza contrattuale consumata nei confronti di quest’ultima.
Art. 19. Controversie
Per qualunque controversia che dovesse insorgere tra la Società Consortile e i Soci Consorziati o tra i soci consorziati in dipendenza dell'applicazione anche delle disposizioni del presente Regolamento, è competente a giudicare l’Organismo di conciliazione costituito da tre membri di cui uno con funzione di Presidente che, in caso di fallimento dell’attività conciliativa, assumerà le funzioni di Collegio Arbitrale che dovrà decidere sulla controversia determinatasi secondo il principio di equità attraverso l’emissione di un lodo.
Art. 20. Norme finali
Ogni variazione del presente Regolamento è di competenza dell’Assemblea ordinaria che delibererà a norma di Statuto. 






