CASA EDITRICE

La produzione di libri, organizzata nella continuità e progettualità di una casa editrice, risponde al criterio fondamentale di un’integrazione tra economia e cultura nel significato specifico dell’impresa che produce in proprio cultura, non limitandosi a eventuali episodi di sostegno di iniziative di altra origine (sponsorizzazioni di mostre, ecc). Sul mercato delle idee, il gruppo mette in circolazione  prodotti propri, che, nel qualificare culturalmente la sua azione economica, ne accrescono la visibilità di immagine.

Come strumento di “immagine”, la casa editrice contribuisce da una parte a far conoscere la finalità culturale del gruppo e dall’altra parte rientra sotto le categorie della “pubblicità” e delle “spese di rappresentanza”– in una forna del tutto peculiare, in cui contano in primo luogo il prestigio e la qualità dell’iniziativa.

Produrre libri offre anche l’opportunità di stabilire relazioni con personalità e istituzioni della cultura, che per questa via possono essere coinvolte nel disegno strategico del gruppo, come pure di stabilire rapporti con la stampa – e dunque sotto questo riguardo la casa editrice può essere assimilata a uno strumento di “pubbliche relazioni”.

In modo più specifico un libro può sostenere un progetto industriale o politico-industriale, fornire l’opportunità di un dialogo con un partner in un disegno comune, dare occasione a convegni o conferenze su temi di attualità collegati alle diverse attività imprenditoriali.
Infine la presenza della casa editrice e dei suoi prodotti, in varie forme, su Internet consente di utilizzare l’ampio spettro di comunicazione della rete virtuale, con l’effetto di moltiplicazione e di visualizzazione insito in questo mezzo.

Non meno importante può essere la casa editrice, e più in generale la produzione di cultura, per gli interessi strategici del gruppo: essa sottolinea infatti la scelta di finalizzare la tecnologia  a un impiego umanistico, e cioè di sviluppo della coscienza individuale e collettiva, e al contempo l’intento di esercitare una funzione di leadership nella società mediante la costruzione di modelli di consapevolezza e di azione nei diversi campi d’intervento.